Posso pagare con una carta di debito per ricaricare la mia auto?
«Posso pagare con una carta di debito per ricaricare la mia auto?»
Per la maggior parte dei conducenti di veicoli elettrici, questa potrebbe sembrare una situazione da sogno. La tecnologia è in continua evoluzione e le auto elettriche stanno rapidamente sostituendo quelle a combustibile. Solo le infrastrutture sembrano essere in ritardo e le stazioni di ricarica limitano i conducenti in termini di opzioni di pagamento, escludendo quella più comune: la carta di debito o di credito.

Per iniziare
Dopo aver scaricato diverse app e aver capito come selezionare il tipo di connettore, potresti pensare di essere pronto a ricaricare la tua auto. Una volta arrivato alla stazione di ricarica, potresti scoprire con sorpresa che nei Paesi Bassi non è possibile utilizzare la carta di credito per ricaricare l'auto elettrica, tranne che nelle stazioni FastNet lungo le autostrade. Poco dopo, potresti ritrovarti a ordinare la tua prima carta di ricarica e poter finalmente ricaricare la tua auto in una stazione pubblica in caso di necessità o con regolarità.

Come si paga alla stazione di ricarica?
I fornitori di carte di ricarica offrono diverse opzioni di pagamento, tra cui carta di credito e carta di debito, addebito diretto SEPA, iDeal o PayPal. Sembra una soluzione piuttosto comoda, ma si è costretti ad avere in tasca una o più carte RFID e a pagare un abbonamento mensile, un costo aggiuntivo per kWh o una commissione per ogni transazione.
Perché? Non sarebbe più semplice pagare direttamente con una carta di credito o di debito ovunque?
Una ricerca tedesca conferma che è necessario un cambiamento
Da una recente ricerca condotta dall’Initiative Deutsche Zahlungssysteme e.V. (l’organizzazione tedesca per i sistemi di pagamento, 30 novembre 2021) emerge che oltre due terzi di tutti i conducenti di veicoli elettrici in Europa preferiscono pagare con la propria carta di credito o il proprio portafoglio digitale quando ricaricano presso una stazione di ricarica. Con il nuovo regolamento sulle infrastrutture per i carburanti alternativi (AFIR), la Commissione europea intende eliminare le soglie di pagamento e rendere il più semplice possibile per i consumatori effettuare pagamenti presso le stazioni di rifornimento e ricarica. La ricerca mostra inoltre che la maggioranza delle persone che intendono acquistare un'auto elettrica non vuole dipendere da un'unica rete o da un unico sistema di pagamento. In Germania è già stato stabilito per legge che, a partire dal 2023, gli operatori dei punti di ricarica saranno tenuti ad accettare carte di debito e di credito.
Fai un passo avanti con la soluzione di pagamento per veicoli elettrici
Nel 2024 potrò pagare con una carta di debito per ricaricare la mia auto?
In vista delle linee guida AFIR (aggiornamento 2024) e come servizio per i (nuovi) clienti, EV Pay di MoveYou consente agli operatori di stazioni di ricarica di permettere ai propri utenti di pagare con la propria carta di credito, il proprio portafoglio digitale contactless, Apple Pay o Google Pay, oltre che con le tradizionali carte di ricarica.
La soluzione di MoveYou accetta tutti i metodi di pagamento più diffusi, ma anche, ad esempio, le carte carburante e altri sistemi proprietari chiusi. EVpay utilizza il noto terminale Valina di Worldline e, dietro le quinte, l'infrastruttura IT di MoveYou garantisce che gli operatori delle stazioni di ricarica ricevano le informazioni sulle transazioni in tempo reale.
Posso pagare con una carta di debito per ricaricare la mia auto?
Sì, scopri di più qui.
Posso pagare con una carta di debito per ricaricare la mia auto?
Sì! Con EV Pay, MoveYou ti permette di pagare con carta di debito.
Pagare una sessione di ricarica dovrebbe essere facile come pagare il carburante. Ecco perché abbiamo creato EV Pay. Scegli uno dei nostri terminali: la nostra soluzione offre a te, in qualità di gestore di una stazione di ricarica (CPO), un modo intuitivo e senza intoppi per consentire ai proprietari di veicoli elettrici di pagare le loro sessioni di ricarica.
